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Lassativi naturali: quali sono e quando assumerli

Lassativi naturali: quali sono e quando assumerli

Sono molte le persone alle quali periodicamente accade di affrontare episodi di stitichezza fino ad accusare sintomi quali gonfiore, fastidio e irritabilità. Se anche tu sei soggetto a tale disturbo, puoi ricorrere all’ausilio dei lassativi naturali. Vendibili anche in farmacia, si tratta di veri e propri alleati dello svuotamento intestinale. Vediamo quali sono i migliori e quando assumerli per beneficiare appieno dei loro vantaggi.


I lassativi naturali secondo la farmacia

Ogniqualvolta la corretta funzionalità intestinale viene a mancare a causa di alcuni eventi stressanti, delle errate abitudini alimentari, dei cambiamenti climatici e degli orari come spesso accade durante i viaggi, i lassativi naturali arrivano in aiuto per ripristinare l’equilibrio favorendo l’evacuazione.

Tale utilizzo si rende indispensabile quando il problema tende a persistere ugualmente anche a fronte di una maggiore idratazione, di un’attività fisica regolare e di un’alimentazione ricca di fibre e alimenti di origine vegetale.

Ad ogni modo tra i cibi che possiedono il compito di ammorbidire le feci accumulando acqua nell’intestino troviamo i cereali integrali, le prugne secche, i kiwi, le nespole, le banane, la cicoria, gli spinaci, e ancora i cavolfiori, le zucchine, gli asparagi, i fagiolini, oltre che i tutti i legumi.


Quando assumere i lassativi naturali - Cosa consiglia la farmacia


Esistono alcune particolari piante con effetto positivo e soprattutto molto rapido, che vengono incorporate in prodotti sotto forma di compresse, gocce, sciroppi, bustine, tavolette oppure tisane. Si tratta delle seguenti:

- la cascara: acquistabile presso le farmacie senza alcun bisogno di prescrizione medica, va assunta circa 8-12 ore prima che faccia effetto e stimola sia il transito intestinale, sia la funzione digestiva;

- la senna: agisce dopo un lasso di tempo di 10-12 ore. Essendo piuttosto forte potrebbe irritare l’intestino facendo insorgere crampi e dissenteria, pertanto va adoperata con moderazione;

- la frangula: anch’essa svolge il medesimo ruolo delle prime due e impiega 10-12 ore per fare effetto.

Oltre a queste, numerose altre piante come il potente rabarbaro, l’aloe, lo psillio e ancora il finocchio, la camomilla, il cumino, la malva, lo zenzero, il coriandolo, la liquirizia e infine il tarassaco risultano oltremodo efficaci. In ultimo non si può non citare il noto olio d’oliva, il quale se assunto a stomaco vuoto in una dose pari a circa due cucchiai, contribuisce alla funzione di svuotamento.

La maggior parte dei lassativi naturali impiegano svariate ore prima di manifestare i loro benefici. Per tale ragione è preferibile assumerli alla sera, così da fare effetto al mattino seguente, momento in cui si possiede il tempo necessario per evacuare. Ad ogni modo non esitare a chiedere un parere ad un esperto del settore, il quale saprà sicuramente indicare la migliore modalità di assunzione.

Conclusioni della farmacia

Nonostante l’utilità e la sicurezza dei lassativi naturali, ricorda di non adoperarli in grosse dosi e per periodi eccessivamente lunghi poiché in questi casi potrebbero causare l’insorgere di effetti collaterali talvolta piuttosto seri. Un abuso potrebbe infatti portare a dissenteria cronica, crampi addominali, perdita della motilità intestinale con conseguente aggravamento della stipsi, e infine all'atonia del colon. A tal proposito prima di procedere ad assumerli ti consigliamo di confrontarti con un esperto farmacista o con un medico di fiducia.