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Cosa fare in caso di eritemi solari

Cosa fare in caso di eritemi solari

Non è insolito nei soggetti dalle pelli delicate e nel caso di esposizioni prolungate ai raggi ultravioletti andare incontro a rossori cutanei dovuti ad un’infiammazione del tessuto, anche detti eritemi solari. Di entità più o meno grave a seconda del numero di ore passate al sole senza particolari precauzioni, della loro marcatezza e dell’estensione, si manifestano soprattutto laddove la pelle è maggiormente sensibile, ovvero in corrispondenza del naso, degli occhi e delle labbra. Nonostante ciò, sebbene meno frequente, non è esclusa la formazione in altre aree del corpo.

Incappato anche tu in questo spiacevole fenomeno? Ecco una serie di consigli su come porvi rimedio.


Come contrastare gli eritemi solari - I suggerimenti della farmacia

Nonostante l’eritema solare tenda a guarire naturalmente entro quattro o cinque giorni dalla sua manifestazione, è altrettanto vero che nei casi più gravi nei quali si presentano reazioni come forte bruciore e alcune volte persino dolore, gonfiore, edemi, pustole e ispessimento cutaneo, arrivano in aiuto determinati rimedi utili.

Il primo passo per contrastare i sintomi che generalmente compaiono entro le prime 24 ore dall’esposizione è bere abbondantemente per compensare la disidratazione. Potrai inoltre usufruire degli impacchi con acqua fresca per affievolire la sensazione di bruciore o in alternativa immergere l’area ustionata in acqua fredda. Altrettanto utili sono le creme e le lozioni lenitive a scopo idratante da applicare direttamente sulle zone interessate. Inutile ribadire come l’alimentazione giochi un ruolo fondamentale, e a tal proposito giungono in aiuto i cibi a base di betacarotene, vitamina A, C ed E, col fine di incrementare la produzione di melanina e al contempo di aiutare la pelle a rigenerarsi.

Di fronte alla presenza di gravi eritemi non esitare ad impiegare creme antibiotiche, antinfiammatori per via orale oppure cortisonici. Per qualsiasi dubbio ti consigliamo di rivolgerti al tuo medico di base.


La farmacia sconsiglia

Sebbene possa venire spontaneo l’impiego di acqua calda durante la doccia, al contrario è consigliabile ricordare di adoperarla fredda o tiepida per non aggravare ulteriormente la sensazione di calore o ancor peggio di bruciore.

Allo stesso modo è bene evitare di sfregare la pelle con l’asciugamano dopo aver fatto la doccia; al contrario favorisci un delicato tamponamento. È assolutamente vietato grattarsi o rompere eventuali bolle in quanto potrebbe peggiorare lo stato dell’infiammazione e al contempo creare delle ferite che andrebbero ad infettarsi.

Infine ma non per importanza, non applicare sostanze aggressive e sensibilizzanti che altrimenti irriterebbero la cute.


Conclusioni

Ti ricordiamo che prendere il sole senza le dovute precauzioni può portare a numerosi danni visibili sulla pelle quali ad esempio macchie, invecchiamento precoce, insorgenza di rughe e perdita dell’elasticità cutanea, oltre che a gravi problemi di salute come tumori o cataratte.

Pertanto ti invitiamo ad esporti nelle ore meno calde, ad indossare occhiali e cappellino, nonché ad applicare le protezioni adeguate specialmente durante le prime esposizioni. In tal caso prediligi una crema con SPF50+ in quanto la pelle non ha ancora sviluppato abbastanza melanina per proteggersi. Non dimenticare di spalmarla prima di esporti dal momento che necessita di un lasso di tempo pari a circa venti minuti per entrare in azione. Ripeti la stesura ogni due ore e dopo ogni eventuale bagno in piscina o al mare.