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Qual è il momento più adatto per prendere i probiotici?

Qual è il momento più adatto per prendere i probiotici?

I probiotici sono microrganismi buoni il cui compito è ristabilire l'equilibrio della flora batterica intestinale compromessa da uno stile di vita irregolare, da un'alimentazione poco sana e varia, da stress e dall'uso di farmaci. Il termine deriva dal greco pro-bios che vuol dire a favore della vita, infatti, i probiotici naturalmente contenuti negli alimenti o sotto forma di integratori, difendono il corpo dalle infezioni causate dall'attacco degli agenti patogeni, garantiscono il benessere dell'organismo e rinforzano il sistema immunitario. Ma sai qual è il momento più adatto per assumerli?

Probiotici in farmacia: quando assumerli e perché?

Aggiungere i probiotici alla tua alimentazione quotidiana è indispensabile per il benessere e la salute dell'organismo. Yogurt, kefir, kombucha, tempeh, crauti, latte fermentato sono solo alcuni dei cibi con un elevato contenuto di funghi e batteri buoni, amici dell'intestino.

Quando l'alimentazione non è sufficiente, puoi ricorrere agli integratori in capsule o in bustine che trovi comunemente in farmacia, senza prescrizione medica. Rispetto ai cibi, non vengono aggrediti dai succhi gastrici e arrivando integri nell'intestino hanno la possibilità di agire indisturbati al fine di ristabilire l'equilibrio della flora batterica.

In commercio trovi oltre 2.500 tipi di probiotici, prodotti da più di 200 aziende farmaceutiche. Ognuno di essi ha una specifica funzione e puoi assumerli in caso di:

- diarrea e stipsi cronica

- reflusso gastroesofageo

- nausea

- colon irritabile

- cistite e candida

- gonfiore intestinale e meteorismo

- colesterolo alto

- alitosi

- acne.

I probiotici favoriscono il corretto assorbimento delle sostanze nutritive, sono degli antinfiammatori naturali, rendono digeribili le proteine, eliminano le tossine, costituiscono un toccasana contro il colesterolo cattivo e rinforzano le difese immunitarie.

I consigli dalla tua farmacia: qual è il momento più adatto per assumere i probiotici?

Per una maggiore efficacia, segui le indicazioni fornite dal tuo farmacista oppure dal medico. In alternativa, leggi il bugiardino con attenzione perché alcuni prodotti necessitano di un'unica somministrazione giornaliera, mentre altri vanno assunti 2-3 volte al dì.

Di norma, si prendono lontani dai pasti principali, almeno 15-30 minuti prima di mangiare, perché in questo modo non vengono attaccati dagli acidi gastrici e arrivano integri nell'intestino. Per ristabilire il corretto equilibro della flora batterica, non basta assumere i migliori probiotici per qualche giorno o una tantum ma per un periodo non inferiore a 3-4 settimane, avendo l'accortezza di scegliere dei prodotti con non meno di 1 miliardo di fermenti lattici vivi. Ripeti il trattamento 3 oppure 4 volte l'anno e stai sereno perché i probiotici non hanno assolutamente effetti collaterali: la maggior parte di essi sono stati studiati appositamente per una somministrazione continuativa nel tempo.

Prima di partire per le vacanze (e soprattutto se la tua destinazione sono i Paesi tropicali), una terapia a base di probiotici può rivelarsi un vero toccasana nella prevenzione della ben nota "diarrea del viaggiatore" causata da batteri, virus e parassiti tossici.

Se segui una terapia antibiotica, verifica che il prodotto sia in grado di resistere all'azione del farmaco. Inoltre, ricorda di non assumere i probiotici contemporaneamente al medicinale ma tra due dosi, per ridurre al minimo le possibili interazioni sfavorevoli a danno dei batteri buoni.

Se trascorri molto tempo fuori casa, accertati di acquistare un integratore che può essere conservato a temperatura