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Influenza: a cosa è dovuta e come curarsi

Influenza: a cosa è dovuta e come curarsi

Come ogni anno, l'influenza costringe a letto milioni di italiani, raggiungendo la sua massima diffusione nei mesi compresi tra dicembre e febbraio. Malattia infettiva ad elevata contagiosità, si manifesta con dolori muscolari e articolari, febbre, cefalea, brividi, fotofobia e congestione nasale. Nei soggetti fragili, affetti da diabete o cardiopatie, può avere anche conseguenze gravi. Solitamente ha un decorso di 5-7 giorni e non richiede cure particolari. Alcuni farmaci hanno il solo compito di controllare i principali sintomi.

Da cosa dipende l'influenza?

L'influenza è una malattia infettiva che colpisce il sistema respiratorio. Differente dal comune raffreddore, è causata da virus mutanti appartenenti alla famiglia degli orthomixovirus e suddivisi, principalmente, in tre categorie: di tipo A, B e C. Per la loro capacità di modificarsi di anno in anno, i virus costringono l'organismo a produrre anticorpi diversi in modo da reagire e difendersi. Se le mutazioni sono importanti, le conseguenze possono essere anche gravi, assumendo carattere epidemiologico. La Spagnola è la più famosa nella storia e ha provocato almeno 20 milioni di vittime.

La trasmissione dell'influenza avviene, in genere, per via aerea attraverso le micro goccioline di saliva che vengono emesse nell'aria attraverso colpi di tosse oppure starnuti. In alcuni casi, il contagio può verificarsi semplicemente toccando con le mani le superfici contaminate da individui già ammalati. Il virus, entrando nell'organismo, non si manifesta immediatamente ma ha un periodo di incubazione di circa una settimana. L'influenza ha un esordio improvviso: debolezza e sensazione di malessere diffuso fanno da cornice a febbre alta, brividi intensi, accompagnati da cefalea e fotofobia (fastidio alla luce). I sintomi possono avere una durata variabile in base al virus. In genere, però, scompaiono dopo 3-7 giorni. Qualora dovessero persistere nel tempo, consulta immediatamente il medico di famiglia.

Come si cura l'influenza: i rimedi più comuni consigliati dalla tua farmacia

In genere, l'influenza non richiede terapie farmacologiche particolari, ma puoi ricorrere ad analgesici per ridurre i dolori muscolari o articolari e ad antipiretici per abbassare la febbre.

La miglior cura per l'influenza può essere così riassunta:

- rimani a letto, evitando un clima troppo secco nella stanza. In tal senso potrebbe essere utile l'uso di un buon umidificatore.

- In caso di febbre alta, non coprirti troppo per evitare il surriscaldamento del corpo.

- Segui una dieta leggera, ma che ti dia comunque il giusto apporto di nutrienti.

- Mantieni una buona idratazione. Puoi sorseggiare dell'acqua (almeno un litro al giorno) oppure concederti delle tisane, dei succhi di frutta, del latte o del brodo (meglio se di pollo, utile per contrastare la congestione nasale).

- Evita categoricamente il tabacco e le bevande alcoliche.

- Consuma tanta frutta e verdura di stagione di colore arancione per fare il pieno di vitamine e sali minerali, utili per risvegliare il sistema immunitario.

Durante la convalescenza, non dimenticare di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato, in grado di apportare i giusti nutrienti per aumentare le difese naturali. Prenditi cura della tua flora intestinale assumendo dei cibi ricchi di fibre solubili oppure dei fermenti lattici vivi ad azione probiotica.

Consulta il medico qualora i sintomi dovessero persistere nel tempo e valuta la possibilità di ricorrere alla vaccinazione annuale (soprattutto se appartieni alle categorie a rischio), al fine di stimolare la produzione degli anticorpi anti-influenzali.