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Cosa succede ai capelli in autunno? Perché cadono?

Cosa succede ai capelli in autunno? Perché cadono?

Con l'arrivo dell'autunno cadono le foglie e, purtroppo, anche i capelli. Il problema interessa indistintamente uomini e donne di qualsiasi età, provocando non poche preoccupazioni. Stress, cambi ormonali e aggressioni estive sono tra le principali cause del fenomeno. Per evitare che il disturbo stagionale diventi serio, vogliamo approfondire insieme a te l'argomento, fornendoti qualche utile consiglio.

Caduta dei capelli e rimedi in farmacia

La caduta fa parte del naturale ciclo vitale del capello. In autunno, però, la chioma risente ancora dei danni provocati dal sole, dalla salsedine e dai lavaggi frequenti. Questi fattori, infatti, contribuiscono a stressare i bulbi, a indebolirli e a renderli meno attivi.

Alle cause citate si associa anche il rientro in città, con tutte le conseguenze del caso. Smog ed inquinamento ostruiscono i follicoli del cuoio capelluto aumentando a dismisura la produzione di sebo e ostacolando così la corretta ossigenazione, lo sviluppo e la crescita del fusto.

Quando il fenomeno diventa un problema davvero serio? In media perdiamo da 50 a 100 capelli ogni giorno ma fa parte del normale ciclo della vita, anche se il numero aumenta durante i cambi di stagione. La caduta può avere una durata variabile, dalle 4 alle 6 settimane, per poi lasciare spazio a nuovi piccoli fusti.

Una perdita irregolare e a chiazze è invece sintomo di alopecia o di un problema grave, per cui è necessario richiedere il supporto di un bravo dermatologo per trovare insieme una soluzione.

Esistono diversi rimedi per affrontare adeguatamente la caduta stagionale, ma prima di passare alle soluzioni vere e proprie è bene valutare la salute della chioma.

Caduta stagionale dei capelli: tutti i consigli dalla tua farmacia

Prima di acquistare lozioni o applicare intrugli di vario tipo, osserva bene i tuoi capelli. Se sono schiariti, danneggiati, stopposi e tendenti alla rottura necessitano di un trattamento mirato e di un cambio di abitudini.

Fai attenzione a ciò che porti in tavola. Prediligi alimenti ricchi di vitamine, aminoacidi, oligoelementi e minerali per fornire ai bulbi il giusto nutrimento. Via libera quindi a latte, uova, pesce, funghi, broccoli, legumi, frutta secca, cacao, cereali, carne bianca e rossa. In caso di carenze alimentari potresti ricorrere a degli integratori di tipo naturale specifici per il problema. Di solito si tratta di prodotti arricchiti con vitamine del gruppo B, C e D, con ferro, zinco e acidi grassi essenziali (Omega 3).

Potresti provare anche con i trattamenti topici che trovi in farmacia. Queste lozioni sono sotto forma di fialette e la loro formulazione consente di nutrire, riparare e rinforzare i bulbi ed il cuoio capelluto. Un corretto utilizzo, come indicato sul foglietto illustrativo, aiuta a stimolare la crescita e l'irrobustimento del fusto, anche grazie ai massaggi sulla cute che aumentano l'assorbimento dei principi attivi.

Fai attenzione a non stressare ulteriormente la chioma. Evita i trattamenti decoloranti, il phon e la piastra alle alte temperature. No alle tinte troppo aggressive e agli elastici tradizionali. Utilizza quelli in spugna, utili per allentare la tensione. Per coprire i capelli bianchi o ritoccare il colore, impiega prodotti delicati e senza ammoniaca che nutrono in profondità sia il bulbo che il fusto (puoi optare per una soluzione a base di oli naturali o all'henné). Infine, ma non meno importante, cerca di dormire almeno 7-8 ore per notte, di ridurre il fumo e di allontanare qualsiasi fonte di stress e nervosismo.