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Melanoma cutaneo: cosa è, come prevenirlo

Melanoma cutaneo: cosa è, come prevenirlo

Con l’estate alle porte e la voglia di trascorrere le nostre giornate sotto il sole, sicuramente, ci tornano in mente tutte le precauzioni utili per non danneggiare la pelle. Oltre alle fastidiose scottature, molto spesso, si manifesta anche l’incubo di patologie più serie come il melanoma.

Il melanoma, tumore maligno della pelle, è uno dei problemi a cui si va incontro se non si adottano tutte le attenzioni possibili al nostro corpo. Pertanto è necessario sapere quali sono tutti i mezzi di prevenzione a nostra disposizione per evitare lo sviluppo di tale patologia aggressiva.

Melanoma cutaneo: cos'è

Il melanoma cutaneo, come abbiamo già anticipato, viene identificato come un tumore della pelle. Si origina nei melanociti, cioè, le cellule che sono responsabili della produzione di melanina. Questi, molte volte, si raggruppano in maniera atipica e concorrono alla formazione dei nei che variano in forma e dimensione.

Può accadere che tali gruppi siano già presenti alla nascita oppure tendano a svilupparsi durante la nostra vita. Generalmente si tratta di nei benigni, quindi, non è detto che portino complicazioni se non a livello estetico. Tuttavia possono diventare pericolosi se mutano con il tempo.

Le due tipologie di melanoma maggiormente diagnosticati sono, rispettivamente, quello a diffusione superficiale che si origina sul tronco dell’uomo e gambe della donna, il nodulare che può apparire su ogni parte del corpo e radicarsi profondamente.

Il melanoma è una patologia che "corre veloce" ed è per questo che la diagnosi precoce è importante. Infatti si diffonde facilmente aggredendo organi e linfonodi. È bene, quindi, tenere sotto controllo il nostro corpo e se siamo preoccupati dobbiamo chiedere maggiori chiarimenti al dermatologo o alla nostra farmacia di fiducia. Ma quando bisogna preoccuparsi? Scopriamolo subito.

Melanoma cutaneo: quando preoccuparsi

Il melanoma diventa pericoloso quando compare improvvisamente come nuovo neo o uno preesistente muta. Bisogna preoccuparsi se il bordo è irregolare, quindi, si tratta di una formazione asimmetrica, le dimensioni cambiano sia in spessore che larghezza con estrema velocità, il colore muta e non è mai unico. Inoltre va tenuto conto del prurito, eventuali sanguinamenti e noduli che possono formarsi al di sotto della macchia sulla pelle.

È bene prestare attenzione anche all’eventuale sparizione del neo. Tale comportamento viene contemplato nella casistica ed è comunque pericoloso. Infatti può originare delle metastasi a distanza.

In caso di dubbi su un neo possiamo interpellare la nostra farmacia di fiducia e valutare insieme se e quando è necessario rivolgersi a uno specialista.

Melanoma cutaneo: come prevenirlo

I fattori che possono contribuire alla formazione del melanoma, oltre alle cause genetiche, sono le scottature, ustioni, predisposizione familiare o la presenza di nei congeniti. Le persone più a rischio sono coloro che hanno pelle chiara, capelli e occhi chiari, lentiggini. Ma si può prevenire?

Il melanoma può essere arginato esponendosi al sole con moderazione, quindi, durante le prime ore del mattino o al tardo pomeriggio. Vanno protetti testa e occhi con occhiali da sole e cappelli. Non va mai dimenticata la crema solare con una protezione maggiore di 50. Questa puoi acquistarla sempre presso la tua farmacia di fiducia.

Un altro metodo per prevenire la formazione del melanoma è la diagnosi precoce che può essere eseguita con un auto esame a domicilio ma, ovviamente, senza tralasciare il parere di uno specialista. Grazie alla mappatura dei nei si tiene conto della eventuale evoluzione dei ne sulla pelle.