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Quanta acqua bere e perché fa bene

Quanta acqua bere e perché fa bene

L’importanza e i benefici
L’acqua costituisce la maggioranza (circa il 70%) del nostro corpo, svolge numerose funzioni vitali all’interno di esso ed è quindi una risorsa fondamentale per la salute di ogni organismo. L’elenco dei benefici di bere adeguatamente, poi, è pressoché infinito: previene molte malattie, fa bene alla pelle (che sarà più tonica, fresca e luminosa, oltre a diminuire le impurità), rende più forti i capelli, agisce sul valore corretto della pressione sanguigna, ha un effetto depurativo per le sostanze indesiderate, è ricca di minerali (ferro, calcio, sodio) indispensabili per i muscoli e il sistema nervoso. Analizzando in particolare l’effetto sulla pressione del sangue, assumere la giusta quantità di acqua può prevenire problemi di ipertensione (stimolando la diuresi per eliminare il sodio in eccesso) e aiuta in molti casi senza essere costretti a ricorrere a medicinali o altri prodotti acquistabili in farmacia. Infine, l’acqua è fondamentale per i tessuti muscolari e il loro sviluppo negli sportivi e preserva le articolazioni, attraverso la produzione di liquido sinoviale. Ulteriori effetti positivi si riscontrano bevendo durante i pasti: può indurre un senso di sazietà e favorisce anche la digestione.

Quanta acqua bere
A differenza di quanto tu possa immaginare, non esiste una regola universale sulla corretta quantità d’acqua da assumere giornalmente. Questo perché dipende da moltissimi fattori diversi, come età, sesso, attività fisica, alimentazione e particolari stati di salute o condizioni patologiche. Tuttavia, è possibile fare una stima abbastanza accurata su quanta acqua bere al giorno: si parla di 1,5-2 litri -cioè circa 8-10 bicchieri- considerando un adulto sano e con abitudini alimentari corrette. La quantità aumenta in modo consistente per gli sportivi, ma anche per le donne in gravidanza e post-parto (per facilitare l’allattamento). Per chi pratica sport, infatti, si può agevolmente arrivare anche fin quasi a 3 litri al giorno (12-14 bicchieri), sia per reintegrare i liquidi persi a causa della forte sudorazione, sia per meglio sopperire agli sforzi muscolari intensi. Inoltre, bambini e anziani, seppur per motivi diversi, necessitano anch’essi di un maggiore apporto d’acqua giornaliero. Da notare che, approssimativamente, un bicchiere viene calcolato in circa 220 grammi di acqua, cioè 220 ml in virtù della sua densità pari a 1 g/ml.

Bere poco o bere troppo?
Gli estremi, si sa, non vanno mai bene. Se infatti sono immaginabili i rischi per la salute di chi non beve a sufficienza, è più difficile rendersi conto che anche assumere un quantitativo esagerato di acqua porta a situazioni poco piacevoli. Cefalee, difficoltà di concentrazione, alito cattivo, secchezza della pelle, colore delle urine, stitichezza e altri sintomi suggeriscono che forse stai per disidratarti. Negli anziani è ancor più importante bere regolarmente, in quanto con l’avanzare dell’età diminuisce lo stimolo della sete, che può invece ricordarti di consumare dell’acqua. Bere troppo (oltre 4 litri al giorno), invece, porta a una condizione di iper-idratazione, molto più tipica negli sportivi, con conseguenze anche pesanti: nausea, vomito, debolezza muscolare, stanchezza, affaticamento dei reni e abbassamento della pressione, con possibili svenimenti. Tuttavia, è possibile anche l’effetto opposto: il volume del sangue aumenta (esso è composto in larga parte dall’acqua) e la pressione sanguigna così aumenta! Infine, disturbi al metabolismo come difficoltà nella digestione, a causa dell’eccessiva diluizione dei succhi gastrici.